Le Newsletter: come e quando inviarle?

Le newsletter sono all’ordine del giorno e tutti sicuramente ne riceviamo moltissime. Ma allora come creare una newsletter che possa distinguersi nel mucchio di decine di e-mail che ogni giorno riceviamo?

Innanzitutto è necessario ricordare che le newsletter devono essere inviate su precisa richiesta del cliente, che deve iscriversi per dare il proprio consenso.

Per evitare che la vostra newsletter cada nel dimenticatoio o peggio ancora che venga cancellata prima ancora di essere aperta è necessario che trasmetta contenuti rilevanti ed interessati per i destinatari. Sono proprio loro il punto di partenza. Se il vostro pubblico è frammentato e diversificato è bene pensare di creare più newsletter e diverse liste in modo da rendere il contenuto interessante per tutti coloro che la riceveranno. Se ad esempio un ristorante lavora a mezzogiorno con i lavoratori delle aziende dei dintorni e la sera con un target del tutto differente sarà opportuno diversificare le newletter e inviare alle due differenti tipologie di destinatari le comunicazioni che possano interessargli, evitando così di saturare la posta elettronica senza peraltro ottenere risultati. Tutti i programmi di email marketing danno la possibilità di gestire diverse liste di invio. Quindi prima di iniziare categorizzate bene i vostri destinatari e create tutte le liste necessarie.

In secondo luogo dovrete pianificare attentamente gli invii. Ogni quanto inviare le email? E in che momento della giornata farlo? Secondo alcuni studi il periodo migliore della giornata è il pomeriggio ma ovviamente questi sono dati generali e tutto dipende dal settore e dal tuo pubblico. Tutti i programmi di invio newsletter hanno la possibilità di vedere quante e-mail di quelle inviate vengono aperte. Potrete così valutare direttamente l’efficacia della vostra.

Di fondamentale importanza poi è il contenuto. Deve essere interessante. Se ad esempio mi dovessi iscrivere ad una newsletter che parla di viaggi in camper e poi nelle mail che ricevo non trovo alcuna notizia relativa all’argomento di mio interesse ma solo informazioni inutili e poco accattivanti mi stuferò presto di riceverla e mi disiscriverò o, se non lo faccio per pigrizia, sicuramente la cancellerò prima ancora di averla letta. È bene che il contenuto di una newsletter che valga la pena di leggere sia incentrato sull’interazione con il lettore piuttosto che sulla vendita vera e propria.

Una volta che avete avviato il lavoro e la vostra newsletter ha preso il via sedersi e aspettare non è certo una buona strategia. Pubblicizzate la vostra newsletter attraverso i canali che avete a disposizione, il vostro sito web, i social network, eventuali punti vendita. Prevedete di includere la possibilità di condividerla sui social, in modo da agevolare i vostri lettori nel condividere i vostri contenuti con altre persone, così da allargare il vostro bacino di utenza.

Infine, ma non meno importante, prendete le misure e raffinate il vostro prodotto. Percentuali di apertura, click o traffico al sito proveniente dalle email sono un buon metro di giudizio per valutare come procedere. Con questi dati potrete sapere qual è il momento migliore per l’invio. Inoltre con queste informazioni potrete valutare come i lettori percepiscono la qualità del contenuto. Frequenza di rimbalzo e click possono poi servire per rilevare potenziali problemi con filtri anti-spam.

 

Posted on 25 Ottobre 2016 in Comunicazione, Pubblicità

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