20 principali ragioni per cui le start-up falliscono

Ahimè oggi parliamo di un argomento poco piacevole, ma nel momento in cui si decide di avviare un’attività è bene essere pronti a fronteggiare le principali difficoltà.

 

La voglia di mettersi in gioco, di realizzarsi autonomamente o ancora di ricollocarsi sul mondo del lavoro o la ricerca di nuove opportunità sono tra le ragioni principali che portano alla nascita di una start-up.

 

Queste giovani imprese però spesso si trovano a dover affrontare alcune difficoltà che, senza la giusta preparazione, possono portare a un rapido declino delle stesse. In particolar modo ciò avviene per quelle imprese guidate da neoimprenditori, i quali, alle volte, si buttano a capofitto nella realizzazione della loro idea senza avere però le competenze per portarla avanti nel modo migliore, o per capire che non sia sostenibile.

 

Uno studio della camera degli artigiani di Mestre ha portato alla luce un tasso di mortalità elevatissimo entro i primi 5 anni di vita delle start-up, per l’esattezza parliamo del 55,2%.

 

Vediamo ora insieme i principali motivi che possono portare alla chiusura di una start-up (fonte: medium.com).

 

42% – NON RISPONDONO ALLE ESIGENZE DEL MERCATO

Il motivo del successo di una start-up va ricercato nella capacità di risolvere un particolare problema che il loro target ha riscontrato. Non rispondere alle esigenze del mercato in cui ci si immette diventa quindi il motivo principale del fallimento.

 

29% – ESAURIMENTO DI FONDI

Nel 29% dei casi il fallimento è dovuto a motivi di liquidità. Le start-up possono andare in sofferenza non solo se l’investimento iniziale è sottodimensionato ma anche se, nonostante cospicui investimenti, le spese vengono effettuate in modo avventato e poco oculato.

 

23% – UN TEAM SBAGLIATO

La scelta del giusto team è poi altrettanto fondamentale. Mancanza di motivazione, competenze o di una visione comune contribuiscono all’insuccesso.

 

19% – RIMANERE INDIETRO RISPETTO AGLI ALTRI

Il 19% dei fallimenti è da imputarsi al non aver saputo gestire la concorrenza. Una combinazione di dettagli quali esperienza, motivazione o dotazioni possono portare al successo, piuttosto che all’insuccesso.

 

18% – PRODOTTI TROPPO COSTOSI

Alcune start-up sviluppano prodotti validissimi ma che sono molto costosi da realizzare. Questo comporta difficoltà in termini di vendite e guadagni, ragion per cui l’attività risulta alla lunga non essere sostenibile.

 

17% – NON ESSERE FOCALIZZATI SUL PRODOTTO

Se non ci si focalizza sul prodotto il risultato finale per il consumatore potrebbe essere poco soddisfacente. Questo causerebbe calo delle vendite e quindi il termine dell’attività stessa.

 

17% – NON AVERE UN VERO E PROPRIO MODELLO DI BUSINESS

Avere una grande idea non basta. È necessario sviluppare un accurato business plan sin dall’inizio, in modo da poter agire secondo una corretta strategia.

 

14% – NON PREVEDERE ATTIVITÀ DI MARKETING

Una buona consulenza di marketing sin dall’inizio può essere un investimento per evitare di sprecare risorse ed energie pubblicizzando il proprio prodotto attraverso i canali errati o ad un target errato.

 

14% – IGNORARE IL CLIENTE

Non è sufficiente acquisire un cliente, bisogna mantenerlo e tenerselo stretto. È di fondamentale importanza cercare di fidelizzare la propria clientela, in modo tale che ritorni.

13% – COME PER LA COMICITÀ IL SUCCESSO STA NEI TEMPI

Lanciare un prodotto troppo presto o troppo tardi può essere determinante per il successo di una start-up.

13% – PERDERE IL FOCUS

Troppi cambi vision e idea possono far sì che i fondatori perdano di vista lo scopo e l’idea che sta alla base del loro prodotto.

13% – DISARMONIA TRA TEAM E INVESTITORI

Ignorare le richieste degli investitori o dimostrarsi troppo arrendevoli nei loro confronti può essere molto negativo per una start-up. Lo stesso può accadere in caso di tensioni tra co-fondatori.

10% – PIANIFICAZIONE ANDATA MALE

Se la pianificazione non è fatta attentamente e non è basata su sufficienti dati a supporto della stessa, può irreversibilmente portare l’azienda nella direzione sbagliata.

9% – LOCATION SBAGLIATA

Anche se molte delle idee più geniali sono nate in un garage, frequentare un hub in cui confrontarsi con numerosi talenti e potenziali utilizzatori del proprio prodotto può aiutare a mettere meglio a fuoco l’idea.

8% – PROBLEMI LEGALI

Una consulenza legale in fase di partenza è un buon modo per prevenire eventuali problematiche future.

8% – NON SFRUTTARE AL MEGLIO IL PROPRIO NETWORK

Quando si avvia una propria attività è fondamentale imparare a sfruttare al meglio la propria rete di conoscenze. Nella fase iniziale potrà essere fonte di consigli e perchè no di potenziali primi clienti.

8% – ESAURIMENTO DELLE ENERGIE

Quando si partorisce un’idea e si lavora sodo per poter metterla a frutto è difficile bilanciare la propria vita lavorativa con quella privata e sociale. Un buon bilanciamento tra le due è fondamentale per non esaurire le proprie energie e riuscire a portare avanti con continuità l’attività.

7% – NON PIANIFICARE LA POSSIBILITÀ DI FALLIMENTO

Testardaggine e riluttanza nell’ammettere un errore può essere molto costoso per una start-up poichè si rischia di deludere i propri impiegati e allo stesso tempo la propria clientela.

 

Posted on 5 marzo 2018 in Comunicazione

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